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EcoFoodFertility, il nuovo modello di valutazione dell'impatto ambientale sulla salute umana

Basta "registrare" i morti!

genitali maschiliAl primo convegno scientifico mai svolto in Italia sul rapporto Ambiente- Infertilità, organizzato dalla Società Italiana di Riproduzione Umana (SIRU) a Siracusa, il Dott. Montano, UroAndrologo, Presidente della SIRU e coordinatore del Progetto EcoFoodFertility è inteventuto all'apertura del convegno suggerendo un cambio di approccio radicale allo studio epidemiologico del rischio salute.

Fridays For Future

1 fridaysforfuture Ecofoodfertility 16 04 19 1EcoFoodFertility in coerenza con il progetto a difesa della Fertilità delle nuove e future generazioni che sta portando avanti a partire dalle aree a maggiore pressione ambientale è insieme a Greta Thunberg ed al movimento dei giovanissimi che vedono minacciato il loro futuro da un ambiente sempre più ostile che sta minando la sopravvivenza stessa della specie umana fin dalle sue fondamenta: la RIPRODUZIONE!!! 
Non c'è più tempo! La Politica deve rispondere alla SCIENZA che in modo inequivocabile da troppo tempo invoca misure immediate per salvare la Madre Terra!
#fridaysforfuture #gretathunberg #ecofoodfertility
 

De Magistris 30 gennaio 2019

Non c’è soltanto la Terra dei Fuochi, i micro-veleni sono molto più subdoli
Per riuscire a comprendere quale sia l'effetto dell’inqulnamento ambientale sulla salute, la Campania ha dato vita ad un progetto che sta offrendo grandi risultati: -Eco food fertility, ideato e coordinato dall'andrologo Luigi Montano. Il progetto è uno studio Interdisciplinare dì bio-monitoraggio umano inte­grato, che usa il seme maschile come cartina di tornasole della salute. In questo modo è possibile valutare in maniera sistematica quanto l'ambiente, l'alimentazione e gli stili di vita influenzino la salute umana …

Seme Sentinella - da IoUomo Nov.2018

Un’ “Antenna Epidemiologica Andrologica” nelle aree a rischio ambientale d’Italia (SIN) a tutela della salute pubblica per le attuali e future generazioni

Il Piano Nazionale per la Fertilità del maggio 2015 “difendi la tua fertilità, prepara una culla nel tuo futuro” per la prima volta in Italia, inserisce la Fertilità al centro delle politiche sanitarie ed educative del nostro Paese, considerandola come bisogno essenziale non solo della coppia, ma dell’intera società.

QuotidianoSanità 10/10/18: il liquido seminale come spia della salute

Inquinamento, il liquido seminale come “spia” della salute. Al via studio pilota con 450 ragazzi

Mercoledì 10 OTTOBRE 2018

quotidiano sanitaCoordinato dalla Asl di Salerno e promosso dal ministero della Salute,il programma Fast coinvolgerà 450 ragazzi di tre aree del paese ad elevato impatto ambientale: 150 residenti nella Terra dei fuochi (Comuni a nord di Napoli), 150 nel Sito di interesse nazionale di Brescia-Caffaro e altrettanti nel Sin Valle del Sacco (Roma-Frosinone). In pista anche una dieta detox a base di prodotti bio provenienti alle filiere dell'agroalimentare italiano di qualità.

Analizzare il rapporto tra salute riproduttiva e contaminazione ambientale facendo del liquido seminale una spia della pulizia dell’ambiente e del benessere dell’individuo: nasce da una costola del progetto Ecofoodfertility il programma Fast (Fertilità, ambiente e stili di vita) coordinato dalla Asl di Salerno e promosso dal ministero della Salute su 450 ragazzi di tre aree del paese ad elevato impatto ambientale: 150 sono residenti nella Terra dei fuochi (Comuni a nord di Napoli), 150 nel Sito di interesse nazionale di Brescia-Caffaro e altrettanti nel Sin Valle del Sacco (Roma-Frosinone).

Il Mattino: Dalla Terra dei Fuochi ortaggi salva-fertilità

il Mattino 041018 campo eubioticoSALUTE MA NON SOLO: PER PRESENTARE IL PROGETTO LO CHEF «RIVISITA« LE RICETTE DI RUPERTO, IL CUOCO DI FERRANTE D’ARAGONA
Pomodori broccoli e peperoni: la dieta detox arriva dal Nolano

La ricerca per stabilire il rapporto tra inquinamento e riproduzione

L'alimentazione può ridurre il peso degli inquinanti ambientali.

Intervista Montano il Giornale dei Biologi luglio2018 gdb luglio pagina singola 1 6748 1Un’alimentazione corretta può ridurre il peso degli inquinanti ambientali. Gli spermatozoi sono cellule sensibili e alimentazione e stili di vita rappresentano una importante causa, insieme ai fattori ambientali (insulti chimici e fisici), di riduzione della qualità seminale. Eppure l’Italia, e in particolare la Campania, è la patria della dieta mediterranea, un regime dietetico che evidentemente stiamo perdendo di vista e proprio uno studio pilota che abbiamo presentato a due congressi europei di Andrologia a Copenaghen e di Teratologia a Budapest nel 2017 e pubblicati sulla rivista Reproductive Toxicology, sempre nel 2017, indicano il ruolo protettivo di questo regime alimentare sulla morfologia spermatica.

La ricetta per decontaminare ambiente e uomini

Terra dei fuochi il Giornale dei Biologi luglio2018Terra dei Fuochi o Terra dei... Cuochi? Parte da uno dei luoghi più “maletichettati” d’Italia la sfida al disinquinamento ambientale. Una sfida che si può vincere anche a tavola. Lì, in quel laboratorio a cielo aperto eletto dalla comunità scientifica a luogo di sperimentazione di nuove metodologie per contrastare i danni alla salute provocati dalla mano “killer” dell’uomo. Un’occasione di riscatto, per dirla tutta, che prende le mosse proprio dalla “bonifica” dell’organismo umano. Si è discusso di questo nell’ambito del convegno organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi e dal DD Clinic Research Institute Fondazione Onlus, nella sala conferenze dell’Agriturismo Borgorosa,

Il Mattino: Terra dei fuochi; al via lo screening sulla salute

screening salute mattinoda Il Mattino del 27/07/2018

Il modello di studio EcoFoodFertility, che mira a valutare i danni più precoci sulla salute umana attraverso la chiave di lettura del liquido seminale, particolarmente sensibile alle esposizioni anche acute come nel caso dei maxiroghi di questi giorni, sara' adottato dal comune di San Vitaliano che si aggancera' al progetto di salvaguardia della salute riproduttiva di giovani maschi non fumatori dai 18 ai 22 anni già in corso con il Ministero della Salute di cui il Dott. Montano è responsabile scientifico e che lo sta conducendo oltre che in terra dei fuochi anche nel Bresciano e nella Valle del Sacco (Frosinone).

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