Condivido il conseguimento di un importante traguardo presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, al termine di un percorso di tre anni come ricercatore all’interno del Corso di Dottorato in Biologia Evoluzionistica ed Ecologia.
Un’esperienza formativa di grande valore scientifico e umano, che ha permesso di approfondire i meccanismi evolutivi ed ecologici alla base dell’origine e del futuro delle specie viventi, offrendo una visione ampia e integrata dei sistemi biologici.
Il confronto con la biologia evoluzionistica ed ecologica ha rafforzato l’importanza dell’interdisciplinarietà nella formazione scientifica, evidenziando come l’integrazione tra discipline possa arricchire la comprensione dei fenomeni biologici e clinici.
In questa prospettiva, emerge la necessità di un’evoluzione dei modelli formativi in ambito medico, sempre più orientati verso la visione One Health, che integra in modo sistemico salute umana, animale e ambientale.
All’interno di questo approccio, anche il concetto di prevenzione primaria assume un significato più ampio, non limitato alla sola dimensione clinica, ma esteso alle interazioni tra ambiente, ecosistemi e salute umana.
Questa esperienza rafforza la convinzione che la lettura dei fenomeni clinici attraverso una lente evoluzionistica ed ecologica possa contribuire a una migliore comprensione e a strategie terapeutiche più efficaci per i pazienti.
Questo risultato rappresenta un passaggio particolarmente rilevante del percorso di ricerca, per certi aspetti ancora più significativo rispetto all’Abilitazione Scientifica Nazionale conseguita nell’ottobre 2023 come Professore Associato in Urologia, proprio per il valore dell’approccio interdisciplinare e del confronto con il mondo della biologia evoluzionistica ed ecologica.
