Il progetto di ricerca EcoFoodFertility, è uno studio multicentrico, interdisciplinare di biomonitoraggio umano, VOLTO AD OTTENERE UNA MIGLIORE COMPRENSIONE DEGLI EFFETTI COMBINATI DELL’ INQUINAMENTO AMBIENTALE, DELLE ABITUDINI ALIMENTARI, DEGLI STILI DI VITA SULLA SALUTE UMANA. Nato inizialmente per dare una risposta scientifica al bisogno di verità e protezione di quella parte della popolazione che vive nell’area della Terra dei Fuochi, (area a cavallo delle province di Napoli e Caserta), dove negli ultimi tre decenni si è registrato un incremento di incidenza e mortalità per patologie cronico-degenerative, per il suo approccio integrato di valutazione diretta dei contaminanti nei fluidi biologici e dei loro effetti, in particolare, sul liquido seminale, considerato precoce e affidabile sentinella della Salute Ambientale e della Salute generale (SEME SENTINELLA), ha rapidamente coinvolto ricercatori di importanti istituzioni di ricerca non solo nazionali a partire dal CNR e Istituto Superiore di Sanità. Oggi, infatti, grazie ai primi risultati pubblicati su riviste internazionali sta delineando un Nuovo Modello per la Valutazione dell’Impatto ambientale sulla Salute Umana e per la Prevenzione Primaria nelle aree a rischio che si sta estendendo in Italia ed in Europa.
Il progetto di ricerca in estrema sintesi consta di due fasi:
ANALITICA per valutare attraverso un biomonitoraggio su sangue e liquido seminale di campioni omogenei per età e stili di vita di maschi sani residenti in aree a diverso indice di pressione ambientale eventuali differenze in termini di bioaccumulo di diversi contaminanti (Metalli pesanti, diossine, Idrocarburi Policiclici aromatici, pesticidi, bisfenoli, ftalati, parabeni, nanoparticelle) e di marcatori di danno/effetto (ossidativo, genetico, epigenetico, proteomico, lipidomico, metabolomico ecc.)
INTERVENTO per verificare quanto lo stile di vita e soprattutto determinati approcci nutrizionali e/o nutraceutici possano modulare l’impatto dell’inquinamento sull’organismo ed eventualmente attenuare e/o contrastare il bioaccumulo degli inquinanti e/o i loro effetti sulla salute (detossificazione umana o anche “Bonifica naturale dell’uomo delle aree inquinate d’Italia e d’Europa” #bonificauomoinquinato).
La ricerca, in sostanza, mira ad una valutazione dello stato di contaminazione umana delle persone nei diversi contesti ambientali misurando nel contempo gli eventuali effetti di tale contaminazione sulla salute umana, tentando di svelare i più fini meccanismi che regolano il Rapporto Ambiente-Salute attraverso la chiave di lettura del “liquido seminale” considerando una vera e propria Sentinella della Salute Ambientale e Generale. In tal modo è possibile riuscire ad ottenere una valutazione misurabile e precoce del danno biologico utile per effettuare un intervento di protezione sulla salute, non solo riproduttiva che, trasferito a scala di popolazione e di salvaguardia della salute pubblica, apre ad innovativi modelli di sorveglianza sanitaria e di prevenzione primaria per le popolazioni che vivono in contesti ambientali critici.
Inoltre, per quanto prima descritto, il progetto sta fornendo un nuovo modo di intendere la Fertilità, quale fondamentale Presidio per la Prevenzione primaria e “anteprimaria” (preconcepimento), non solo per le patologie riproduttive, ma anche per quelle cronico-degenerative, dall’ipertensione al cancro, che interessano l’adulto nella generazione presente e quelle future in relazione alle nuove evidenze scientifiche sugli effetti transgenerazionali indotte dagli inquinanti sui gameti , ciò, ovviamente proietta la Fertilità in una dimensione di più ampia portata per la salvaguardia della Salute Pubblica.
In questi anni si ha costruito una importante rete multidisciplinare di collaboratori a supporto del progetto provenienti da importanti enti di ricerca (CNR, ISS), università, aziende ospedaliere (Rete Nazionale EcoFoodFertility) che stanno collaborando al progetto di ricerca nelle aree a maggior rischio ambientale in Italia ed in Europa.
Il Ministero della Salute (Direzione della Prevenzione Sanitaria) ha finanziato una parte del progetto su tre aree pilota ad alto impatto ambientale d’Italia (Brescia-Caffaro, Val di Sacco, Terra dei Fuochi) che è in corso e riguarda la fase tardo-adolescenziale (Progetto FAST, Fertilità, Ambiente, Alimentazione Stili di Vita: Un modello d’intervento per la prevenzione dell’infertilità maschile nelle aree a forte impatto ambientale).
In linea agli aspetti Educativi e di promozione della salute riproduttiva per la fascia adolescenziale è stato predisposto un Piano Educativo denominato “EcoFood For Life” per gli Istituti Scolastici nelle aree d’intervento del progetto di ricerca al fine di fornire misure di contenimento del rischio salute da inquinanti chimici e fisici.
In linea, invece, alla parte Food, si sono sviluppate collaborazioni e sinergie con reti di distribuzione del Biologico come EcoNaturaSI, imprese agricole del biologico e del biodinamico a supporto del progetto di ricerca al fine di creare una Filiera Alimentare per la Salute Ambientale che possa fornire alimenti Eubiotici (buoni per la vita) capaci di detossificare e ridurre il bioaccumulo di contaminanti, per concretizzare la “bonifica naturale dell’Uomo delle aree inquinate d’Italia e di Europa” (#bonificauomoinquinato).